Gestione impianti e rifiuti
giovedì 2 Luglio 2026
Panchine per l’arredo urbano pubblico: guida alla scelta tra materiali e certificazioni
Una panchina per uno spazio pubblico deve reggere anni di esposizione agli agenti atmosferici, vandalismi e manutenzione ridotta al minimo: criteri diversi da quelli di una panchina da giardino privato. Materiale, accessibilità e certificazione del
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mercoledì 17 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Vasche di decantazione e ossigenazione: gestire i limi sul fondo
Le vasche di un impianto di depurazione: dove finisce il materiale solido Un impianto di depurazione delle acque reflue è una sequenza di vasche, ciascuna con una funzione precisa nel ciclo di trattamento. L’acqua entra carica di solidi e sostanza organica ed esce, alla fine del percorso, conforme ai limiti di scarico. In mezzo, gran parte del lavoro consiste nel separare ciò che è solido da ciò che è liquido. Quel solido non sparisce: si deposita. E le vasche sono il luogo fisico dov
lunedì 15 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Impianti di disidratazione fanghi: centrifuga o recupero integrato?
La disidratazione fanghi è il processo che riduce il contenuto d’acqua nei fanghi prodotti dagli impianti di depurazione, abbassando i volumi da conferire e i costi di smaltimento. Ogni impianto di depurazione accumula limi sul fondo delle vasche. Il problema non è se trattarli, ma come. La centrifuga fanghi riduce il volume del rifiuto, questo è certo. Ma fermarsi lì significa continuare a smaltire il 100% del materiale estratto, con tutti i costi che ne derivano. Esiste un approccio
venerdì 12 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Materia prima secondaria: cos’è, come si ottiene e perché cambia il valore dei rifiuti
Quando un rifiuto smette di essere un rifiuto C’è un momento nel ciclo di vita di certi materiali in cui smettono di essere rifiuti. Non perché qualcuno abbia deciso di chiudere un occhio, ma perché hanno attraversato un processo certificato che li ha trasformati in qualcosa di usabile e commerciabile. Quel passaggio produce quello che in gergo si chiama materia prima secondaria (MPS). Per Comuni, multiutility e gestori di impianti non è solo una questione definitoria: capire cosa succ
venerdì 12 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
CSS rifiuti: cos’è il combustibile solido secondario
Cos’è il CSS: definizione tecnica e normativa Il combustibile solido secondario è un rifiuto prodotto dal trattamento di rifiuti non pericolosi, urbani o speciali, con caratteristiche che lo rendono idoneo come combustibile in processi industriali. In Italia è classificato con il codice CER 19 12 10. La gestione ricade nel D.Lgs. 152/2006 (Codice Ambientale); per la quota che cessa di essere rifiuto, entra in gioco il D.M. 22/2013. CSS e CSS-combustibile: la distinzione End of Waste La
venerdì 12 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Vagli rotanti: come funzionano nel trattamento dei rifiuti da spazzamento
Il vaglio rotante (o trommel) è un separatore meccanico a tamburo che classifica i materiali solidi per dimensione, facendoli ruotare all’interno di un cilindro traforato. Nel trattamento dei rifiuti è uno dei componenti di pre-trattamento più diffusi: divide le frazioni granulometriche prima che il materiale entri nelle fasi di lavaggio o separazione chimico-fisica. Cosa arriva all’impianto: il problema delle terre da spazzamento I residui dello spazzamento stradale non sono un m
martedì 9 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Fanghi di depurazione CER 19 08 05: costi reali e come ridurli
Il peso del problema per i gestori italiani In Italia gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane producono ogni anno circa 3,2 milioni di tonnellate di fanghi (codice EER 19 08 05), un dato che il Rapporto ISPRA sui Rifiuti Speciali del 2025 (dati 2023) conferma sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. Di queste, il 51,3% viene avviato a recupero, ma il 47,6% finisce ancora a smaltimento. Una quota di circa 60.000 tonnellate viene persino esportata verso Austria, Germani
martedì 9 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Dissabbiatura: cos’è, come funziona e codice CER 190802
In Italia, ogni anno gli impianti di depurazione producono oltre 3,2 milioni di tonnellate di fanghi (fonte: Rapporto Rifiuti Speciali ISPRA 2025, dati 2023). La gestione di questi materiali assorbe mediamente il 65% del budget operativo di un depuratore, con costi di smaltimento che oscillano tra 160 e 310 euro per tonnellata a seconda della destinazione. La dissabbiatura non risolve questo problema da sola, ma è la fase che determina quanto materiale deve davvero andare allo smaltimento e qua
lunedì 8 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Codice rifiuti CER: guida per gestori di impianti e operatori ecologici
Come funziona il codice CER Chi classifica il rifiuto e come I codici CER più rilevanti per comuni e gestori di impianti Limi e terre da scavo: sottoprodotto o rifiuto? Fanghi di depurazione: il recupero agronomico e i vincoli Scorie metallurgiche: classificazione e test di cessione Pericolosità: quando il codice cambia tutto End of Waste: quando il codice CER cessa di esistere RENTRI: la tracciabilità digitale dei rifiuti Domande frequenti Ogni rifiuto, nel momento in cui viene prodotto, dev
lunedì 8 Giugno 2026
Gestione impianti e rifiuti
Art. 256 del Codice dell’Ambiente: cosa prevede
L’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006, il cosiddetto Testo Unico Ambientale, disciplina le attività di gestione dei rifiuti svolte in assenza delle autorizzazioni previste dalla legge. Non è una norma amministrativa: è una norma penale. Chi la viola non riceve una multa e via, rischia l’arresto. Per chi opera nel settore del trattamento rifiuti si tratta di un riferimento quotidiano. Vale però la pena capire esattamente cosa dice, anche perché il perimetro di chi può