Ecocentro Sardegna: l’impianto che trasforma i rifiuti da spazzamento stradale e spiaggiati in nuove risorse
Ecocentro Sardegna: l’impianto che trasforma i rifiuti da spazzamento stradale e spiaggiati in nuove risorse
Nel cuore della Sardegna, a Quartu Sant’Elena (CA), sorge Ecocentro Sardegna, il primo impianto in Italia dotato di tecnologia di lavaggio brevettata e certificazione EPD – Environmental Product Declaration. Nato nel 2018 con l’obiettivo primario di trattare i rifiuti spiaggiati, l’impianto di proprietà del Gruppo Esposito, svolge un ruolo strategico per l’intera regione, ottimizzando la gestione di due tipologie di rifiuti critiche per la Sardegna.
Ecocentro Sardegna, infatti, da un lato supporta il recupero e trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale prodotti nei centri urbani; dall’altro, gestisce i rifiuti spiaggiati, in particolare la posidonia che si accumula lungo i litorali compromettendo la salute dell’ambiente costiero e la vivibilità delle spiagge.
Un unico obiettivo: circolarità
Grazie a un avanzato sistema di soil washing, Ecocentro Sardegna è in grado di trattare entrambe le tipologie di rifiuto attraverso un processo a ciclo chiuso. Il percorso inizia con la vagliatura del materiale in ingresso, necessaria a separare le prime frazioni e a rimuovere gli elementi più voluminosi, e prosegue con il lavaggio, fase chiave che permette di suddividere le diverse componenti.
Proprio qui che è già possibile cogliere un primo esempio di circolarità, pilastro sul quale si basano gli impianti del Gruppo Esposito. Il ciclo di lavaggio, infatti, utilizza lo stesso volume d’acqua più volte, grazie a specifici trattamenti chimico-fisici che consentono il ricircolo e riducono drasticamente l’impatto idrico complessivo.
A conclusione del processo di lavaggio, si ottengono frazioni organiche, inerti e non riciclabili che, a seconda della tipologia di rifiuto in ingresso (spazzamento stradale o spiaggiato) vengono avviate a ulteriori trattamenti per essere trasformati in nuove risorse.
Cosa nasce dai rifiuti da spazzamento stradale
Dal flusso di recupero e trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale l’impianto ricava:
- sabbia
- ghiaino
- ghiaietto
Materiali conformi alle normative tecniche e ambientali, destinati principalmente al settore edile o riutilizzati internamente dal Gruppo Esposito per la produzione di ECOLEGO, blocchi componibili e modulari nati dagli inerti recuperati. Questi manufatti 100% sostenibili consentono di realizzare pareti o barriere per l’edilizia e la cantieristica stradale, oppure, panchine, fioriere e cestini destinati alle Amministrazioni comunali per l’arredo urbano.
Cosa si ottiene dal trattamento dei rifiuti spiaggiati
La linea dedicata ai rifiuti spiaggiati, invece, consente di:
- depurare la sabbia e restituirla alle spiagge di origine
- trasformare la posidonia trattata in un terriccio organico utilizzato nel florovivaismo e nella cura del verde, commercializzato con il nome di Posidonia Garden
In Ecocentro Sardegna ogni rifiuto trova una nuova vita
Grazie a questa combinazione di tecnologia, competenze e visione, Ecocentro Sardegna si conferma un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nel recupero dei rifiuti e un esempio concreto di come l’economia circolare possa tradursi in risultati concreti per l’ambiente e per il territorio.