Gli ECOLEGO sono manufatti prefabbricati in cemento realizzati integrando prodotti EoW (ex materia prima secondaria) ottenuti dal trattamento dei rifiuti presso l’impianto Ecocentro Sardegna di Quartu Sant’Elena (CA). Trattasi di blocchi modulari e componibili pensati per applicazioni in edilizia, cantieristica stradale e arredo urbano. Il progetto nasce dalla volontà del Gruppo Esposito di chiudere il ciclo del recupero, nell’ottica dell’economia circolare, trasformando gli inerti EoW recuperati dall’impianto in un prodotto finito ad alto valore.
ECOLEGO: mattoni 100% ecosostenibili nati dai rifiuti
Dai rifiuti nascono “mattoni” per l’edilizia
Gli ECOLEGO sono manufatti prefabbricati in cemento ottenuti dal processo di trattamento dei rifiuti dell’impianto recupero rifiuti Ecocentro Sardegna a Quartu Sant’Elena (CA), di proprietà del Gruppo orobico. È il primo di questa tipologia e l’unico Europa certificato EPD (Environmental Product Declaration), un riferimento assoluto nel settore ambientale che attesta la qualità delle tecnologie di recupero dei rifiuti. Queste soluzioni innovative sono componibili e modulari: 100% sostenibili, provenienti dai rifiuti e consentono di costruire pareti e manufatti di vario impiego nell’edilizia, nella cantieristica stradale e nell’arredo urbano come, ad esempio, dissuasori, pensiline, panchine, fioriere o box per la raccolta di materiali.
VANTAGGI E OPPORTUNITÀ
100% ecosostenibili
Ampie possibilità di impiego
Second Life Products
Panchine Eco-Friendly per il comune di Lecce: il Gruppo Esposito trasforma i rifiuti delle strade in beni per la comunità
Gli ECOLEGO si trasformano in panchine pubbliche 100% eco-friendly NATE DAI RIFIUTI.
Realizzate dal Gruppo Esposito per il Comune di Lecce, queste panchine sono il risultato di un ciclo virtuoso di economia circolare. Un progetto che dimostra come l’economia circolare possa trasformare i rifiuti in risorse preziose e come realtà come il Gruppo Esposito possano avere un impatto positivo sulle comunità, tracciando la strada per un futuro più sostenibile.
ECOCENTRO SARDEGNA
Ecocentro Sardegna è la realtà del Gruppo Esposito che nasce per dar vita alla prima ed innovativa soluzione impiantistica brevettata che consente il recupero dei rifiuti spiaggiati.
Domande frequenti
Il materiale utilizzato per produrre gli ECOLEGO proviene dal trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale e frazioni similari. L’impianto di Ecocentro Sardegna consente di separare la componente sabbiosa dalle frazioni indesiderate presenti nel rifiuto in ingresso, ottenendo un aggregato inerte avente caratteristiche controllate. Tale materiale viene successivamente impiegato come componente all’interno della miscela cementizia per la realizzazione dei manufatti ECOLEGO.
Sì. I manufatti sono conformi al decreto 7 febbraio 2023 (Gazzetta Ufficiale n. del 22 marzo 2023) contenente i “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di parchi giochi, la fornitura e la posa in opera di prodotti per l’arredo urbano e di arredi per gli esterni e l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria di prodotti per arredo urbano e di arredi per esterni”, in relazione alla prassi UNI/PdR 88 “Requisiti di verifica del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto”.
La modularità e componibilità del sistema ne consentono l’impiego in molteplici applicazioni: pareti divisorie e di contenimento in cantiere, dissuasori del traffico, pensiline, panchine, fioriere e box per la raccolta di materiali o rifiuti. Gli ECOLEGO si adattano sia a contesti di cantieristica stradale sia a progetti di arredo urbano, offrendo ai progettisti una soluzione che coniuga funzionalità ed estetica, con credenziali ambientali chiaramente dichiarabili.
A parità di prestazione meccanica, gli ECOLEGO incorporano prodotti EoW (ex MPS) certificati provenienti dal recupero di rifiuti, riducendo il prelievo di materie prime vergini e l’impatto ambientale associato. La certificazione secondo la UNI/PdR 88 consente di quantificare, verificare e comunicare in modo trasparente il contenuto di materiale riciclato/recuperato presente nel prodotto, attraverso controlli di terza parte. Essa rappresenta uno strumento riconosciuto per dimostrare requisiti sempre più valorizzati nei capitolati di gara pubblici (ad es. CAM) e nei progetti orientati ai crediti di sostenibilità, come i protocolli LEED e ITACA.
Il concetto di Second Life Product indica un prodotto finito che nasce integrando materia già utilizzata e recuperata, dando al rifiuto una seconda vita commerciale anziché destinarlo allo smaltimento. ECOLEGO è l’applicazione concreta di questo principio: il rifiuto recuperato non viene solo trasformato in un aggregato EoW (ex MPS), ma si trasforma in un vero e proprio bene di consumo industriale con una propria identità di prodotto e un proprio mercato.
Il Comune di Lecce ha scelto gli ECOLEGO per realizzare panchine pubbliche installate sul territorio cittadino. Il progetto, raccontato anche dalla trasmissione Linea Verde di Rai 1, dimostra la concreta applicabilità del sistema nell’arredo urbano pubblico e rappresenta un riferimento per altre amministrazioni interessate ad adottare soluzioni con requisiti di economia circolare verificabili.
Sì. La certificazione secondo la UNI/PdR 88 supporta l’impiego degli ECOLEGO nelle forniture pubbliche, comprese quelle soggette ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dalla normativa sugli appalti verdi, fornendo evidenze oggettive del contenuto di materiale riciclato presente nel prodotto. Il Gruppo Esposito supporta enti e stazioni appaltanti con la documentazione tecnica utile all’inserimento del prodotto nei capitolati e nelle procedure di gara.
Il sistema Ecolego è progettato secondo una logica modulare, per garantire elevata componibilità e standardizzazione. Tuttavia, per commesse dedicate, è possibile valutare configurazioni su misura, adattate a specifiche esigenze/progetti di arredo urbano o applicazioni industriali particolari. Per richieste di personalizzazione si consiglia di contattare direttamente il Gruppo Esposito, fornendo i dettagli del progetto, così da verificarne fattibilità tecnica e definire tempistiche e modalità di realizzazione.