Un impianto chiavi in mano prevede che un unico interlocutore segua l’intero percorso: analisi preliminare del rifiuto in ingresso, progettazione ingegneristica, realizzazione, avviamento, formazione del personale e gestione post vendita. Il committente riceve un impianto già operativo e collaudato, con performance garantite contrattualmente, senza dover coordinare più fornitori su processo, meccanica, elettrica e automazione.
Progettazione e realizzazione impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti
Progettazione impianti recupero rifiuti
Con oltre 12 impianti realizzati in Italia per le principali società pubbliche e private di gestione rifiuti e più di 400.000 tonnellate di inerti trattati ogni anno, il Gruppo Esposito è leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti.
Ogni soluzione che progettiamo ha un obiettivo preciso: trasformare il rifiuto in una risorsa certificata, recuperando materia prima secondaria di alta qualità e riducendo i volumi destinati allo smaltimento. Un approccio che coniuga efficienza operativa, sostenibilità e concreta utilità economica per il cliente.
Consulenza, progettazione e avviamento di impianti per il trattamento e recupero dei rifiuti
La collaborazione con Ecocentro Tecnologie Ambientali ci consente di sviluppare tecnologie brevettate proprietarie, testate in scala industriale prima di essere proposte sul mercato. Questo distingue la nostra progettazione di impianti per il trattamento rifiuti da qualsiasi soluzione standard: ogni impianto nasce da dati reali, raccolti nei nostri impianti in gestione diretta in Sardegna e Toscana.
Le specializzazioni principali nella progettazione e realizzazione riguardano impianti di trattamento e recupero rifiuti da spazzamento stradale, impianti di trattamento e recupero rifiuti spiaggiati e impianti di trattamento e recupero dei limi — tutte tecnologie sviluppate internamente, brevettate e validate sul campo.



Il rifiuto, per definizione considerato uno “scarto”, nasconde un valore intrinseco che processi adeguati possono trasformare in materia di qualità riutilizzabile in diversi settori industriali. La tecnologia Soil Washing brevettata del Gruppo Esposito è progettata esattamente per questo: recuperare l’altissima percentuale di rifiuto in ingresso, restituendo inerti di alta qualità conformi al test di cessione D.M. 186/2006 e alle norme UNI-EN per specifico settore di utilizzo.
I materiali recuperati dai nostri impianti hanno ottenuto le seguenti certificazioni:
- Certificazione CE
- Certificazione sistema di attestazione 2+ (Regolamento UE 305/2011)
- Certificazione EPD
- Certificazione ISO 9001 – ISO 14001
Queste certificazioni non sono un accessorio: sono la garanzia contrattuale che offriamo a ogni cliente prima ancora di avviare la progettazione.
Realizzazione impianti recupero rifiuti: da scarti a prodotti certificati di qualità
Industria 4.0 e allineamento al PNRR
Gli impianti che progettiamo e realizziamo sono altamente automatizzati e predisposti per lo scambio bidirezionale di dati con il sistema gestionale del cliente, secondo i principi dell’Industria 4.0. Sul piano normativo e finanziario, le soluzioni impiantistiche del Gruppo Esposito sono pienamente coerenti con la Missione 2, Componente C1 del PNRR, dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica.
Domande frequenti
Le specializzazioni principali riguardano tre filiere: rifiuti da spazzamento stradale, rifiuti spiaggiati e limi di varia origine industriale. Su queste filiere il Gruppo ha sviluppato tecnologie proprietarie brevettate, validate in scala industriale per esempio nell’impianto costruito in Sardegna. Ogni progetto parte da caratterizzazioni merceologiche reali, non da schede tecniche generiche.
Il Soil Washing è un processo di lavaggio e separazione a umido che consente di recuperare una percentuale molto elevata del rifiuto in ingresso, restituendo inerti di alta qualità utilizzabili come materia prima secondaria in edilizia, sottofondi stradali e altri comparti industriali. La tecnologia brevettata dal Gruppo Esposito è tarata per raggiungere la conformità al test di cessione previsto dal D.M. 186/2006 e alle norme UNI EN di riferimento per ciascun settore di destinazione.
I materiali in uscita dagli impianti progettati dal Gruppo Esposito hanno ottenuto la marcatura CE con sistema di attestazione 2+ secondo il Regolamento UE 305/2011, la certificazione EPD di dichiarazione ambientale di prodotto e sono prodotti all’interno di un sistema qualità ISO 9001 e ambientale ISO 14001. Per il committente significa poter commercializzare il recuperato come prodotto certificato, non come rifiuto classificato.
La tempistica dipende dalla portata dell’impianto, dalla tipologia di rifiuto e dall’iter autorizzativo locale. Il Gruppo Esposito affianca il cliente anche nell’espletamento delle pratiche autorizzative presso gli enti competenti.
Gli impianti progettati e realizzati dal Gruppo Esposito sono coerenti con la Missione 2, Componente C1 del PNRR, dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica. Questo rende le soluzioni ammissibili ai bandi e alle misure di finanziamento previste per la filiera del recupero di materia e dell’economia circolare. La coerenza è sia tecnologica sia documentale, ambito in cui il Gruppo fornisce supporto al committente.