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progettazione impianti recupero rifiuti
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Progettazione e realizzazione impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti

SALVAGUARDIA AMBIENTALE E RECUPERO DI MATERIA

Progettazione impianti recupero rifiuti

Con oltre 17 impianti realizzati in Italia per le principali società pubbliche e private di gestione rifiuti e più di 500.000 tonnellate di inerti trattati ogni anno, il Gruppo Esposito è leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento e il recupero dei rifiuti.

Ogni soluzione che progettiamo ha un obiettivo preciso: trasformare il rifiuto in una risorsa certificata, recuperando materia prima secondaria di alta qualità e riducendo i volumi destinati allo smaltimento. Un approccio che coniuga efficienza operativa, sostenibilità e concreta utilità economica per il cliente.

L’innovazione al centro di ogni progetto

Consulenza, progettazione e avviamento di impianti per il trattamento e recupero dei rifiuti

La collaborazione con Ecocentro Tecnologie Ambientali ci consente di sviluppare tecnologie brevettate proprietarie, testate in scala industriale prima di essere proposte sul mercato. Questo distingue la nostra progettazione di impianti per il trattamento rifiuti da qualsiasi soluzione standard: ogni impianto nasce da dati reali, raccolti nei nostri impianti in gestione diretta in Sardegna e Toscana.

Le specializzazioni principali nella progettazione e realizzazione riguardano impianti di trattamento e recupero rifiuti da spazzamento stradale, impianti di trattamento e recupero rifiuti spiaggiati e impianti di trattamento e recupero dei limi — tutte tecnologie sviluppate internamente, brevettate e validate sul campo.

Apave certification

 

Per una panoramica completa delle tipologie di impianti e delle tecnologie disponibili
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progettazione impianti recupero rifiuti

Il rifiuto, per definizione considerato uno scarto, nasconde un valore intrinseco che processi adeguati possono trasformare in materia di qualità riutilizzabile in molteplici settori industriali.

La tecnologia brevettata di Soil Washing del Gruppo Esposito è progettata per massimizzare il recupero del materiale in ingresso, restituendo inerti di alta qualità nel pieno rispetto dei criteri End of Waste. Ogni processo è allineato al D.M. 152/2022 per la cessazione della qualifica di rifiuto delle terre di spazzamento stradale, mantenendo la conformità al test di cessione D.M. 186/2006 e alle normative UNI-EN specifiche per le destinazioni d’uso.

I materiali in uscita dai nostri impianti dispongono di certificazione CE, sistema di attestazione 2+ secondo il Regolamento UE 305/2011, dichiarazione ambientale EPD e certificazioni ISO 9001 e ISO 14001.

Queste attestazioni costituiscono la garanzia contrattuale offerta a ogni committente in fase preliminare di progettazione.

Dai rifiuti a nuove risorse

Realizzazione impianti recupero rifiuti: da scarti a prodotti certificati di qualità

Assistenza all’espletamento delle pratiche da richiedere agli enti interessati per la realizzazione e gestione dell'impianto di recupero rifiuti
1
Briefing e assistenza
Know-how, esperienze, professionalità e conoscenza approfondita del settore convergono per una progettazione completa finalizzata alla realizzazione dell’impianto
2
Progettazione impianto recupero rifiuti
Dalla progettazione alla realizzazione. È la fase in cui viene concretamente costruito l'impianto di recupero rifiuti, in sinergia con i bisogni del committente
3
Realizzazione
Impianto recupero rifiuti: verifica dei processi e delle funzionalità abbinata ad una specifica formazione del personale addetto alla sua conduzione
4
Verifica e avviamento
Gestione dell’impianto per il recupero dei rifiuti realizzato e monitoraggio costante delle performance e dei risultati
5
Gestione impianto
Assistenza continua, manutenzione programmata e fornitura ricambi per l'impianto di recupero rifiuti
6
Supporto tecnico
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Gruppo Esposito

Transizione 5.0 e attuazione del PNRR

Gli impianti che realizziamo sono strutturati su architetture altamente automatizzate, predisposte per lo scambio bidirezionale dei dati con i sistemi gestionali del cliente. L’integrazione tra digitalizzazione dei processi e ottimizzazione dei consumi energetici risponde pienamente ai requisiti del piano Transizione 5.0.

Sul fronte dei finanziamenti pubblici le soluzioni impiantistiche del Gruppo Esposito garantiscono il rispetto dei parametri tecnici e delle tempistiche rigorose necessarie per la rendicontazione finale del 2026, in totale aderenza agli obiettivi di chiusura della Missione 2, Componente C1 del PNRR per la transizione ecologica.

Progettazione e realizzazione impianti

Domande frequenti

Cosa si intende per progettazione di impianti di recupero rifiuti chiavi in mano?

Un impianto “chiavi in mano” prevede un unico interlocutore responsabile dell’intero processo, dalla fase iniziale fino alla consegna operativa. L’attività comprende l’analisi preliminare del rifiuto da trattare, la progettazione ingegneristica, la realizzazione dell’impianto e il suo avviamento, inclusa la formazione del personale del Committente e l’assistenza post-vendita.

In questo modo, il Committente riceve un impianto completo, collaudato e già operativo, con prestazioni garantite contrattualmente, senza la necessità di coordinare una pluralità di fornitori per gli aspetti di processo, meccanici, elettrici e di automazione. Ne deriva una significativa semplificazione nella gestione complessiva del progetto.

Quali tipologie di rifiuto possono essere trattate dagli impianti progettati dal Gruppo Esposito?

Le principali tipologie di rifiuto trattate dagli impianti del Gruppo Esposito sono le seguenti: 1. rifiuti da spazzamento stradale e rifiuti della pulizia delle fognature (caditoie stradali) e da dissabbiamento. 2. rifiuti spiaggiati/rifiuti derivanti dalla pulizia degli arenili, 3. Terreni derivanti da attività di bonifica di siti contaminati e limi di varia origine industriale.

Per il trattamento di queste tipologie di rifiuti il Gruppo ha sviluppato tecnologie proprietarie brevettate, validate su scala industriale presso l’impianto di proprietà realizzato in Sardegna nel Comune di Quartu S. Elena (CA). Ogni nuovo progetto prende avvio da caratterizzazioni merceologiche reali del rifiuto, dalle quali derivano soluzioni tecniche appositamente studiate per il caso specifico.

Che cos’è la tecnologia Soil Washing e come trasforma il rifiuto in risorsa?

Il Soil Washing è un processo di lavaggio e separazione a umido che consente di recuperare percentuali molto elevate di materiali dai rifiuti sottoposti a tale trattamento. In uscita dal processo si ottengono materiali inerti End of Waste (EoW) certificati e di alta qualità da utilizzare principalmente come “prodotti” (ex MPS) per aggregati cementizi ed aggregati bituminosi, o più in generale come aggregati per l’impiego in opere di ingegneria civile. La tecnologia brevettata dal Gruppo Esposito consente di garantire sugli EoW prodotti la conformità al test di cessione previsto dal DM 5 febbraio 1998 e smi, nonché alle norme tecniche di settore per lo specifico utilizzo (es. Norme UNI per aggregati cementizi e bituminosi).

Quali certificazioni hanno i materiali recuperati dagli impianti del Gruppo Esposito?

I materiali inerti EoW in uscita dagli impianti progettati e realizzati dal Gruppo Esposito sono certificati CE con sistema di attestazione 2+ secondo il Regolamento UE 305/2011. I materiali rispettano inoltre le norme tecniche di settore per lo specifico utilizzo in funzione delle diverse frazioni granulometriche recuperate (UNI EN 13139:2003, UNI EN 13043:2004, UNI EN 12620:2008 e UNI EN 13242:2008). Per il Committente significa poter commercializzare liberamente in tutta l’Unione Europea i materiali recuperati come prodotti EoW certificati CE, conformi alle normative di settore.

Quanto dura in media la realizzazione di un impianto di recupero rifiuti?

La tempistica dipende dalla dimensione e dalla tipologia dell’impianto che deve essere progettato e realizzato, ma principalmente dall’iter autorizzativo necessario per ottenere le relative autorizzazioni.
In generale, in circa 6/9 mesi dall’ottenimento dell’autorizzazione l’impianto può essere avviato. Il Gruppo Esposito affianca il cliente anche nell’espletamento delle pratiche autorizzative presso gli Enti competenti, portando ai tavoli tecnici l’esperienza maturata nel settore.

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