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venerdì 16 Gennaio 2026

Rifiuti da spazzamento stradale: dati e tendenze dal Rapporto ISPRA 2025

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Rifiuti da spazzamento stradale: dati e tendenze dal Rapporto ISPRA 2025

Dati spazzamento stradale

Nel quadro complessivo della gestione dei rifiuti urbani in Italia, i rifiuti da spazzamento stradale rappresentano una frazione specifica, direttamente legata alle attività di pulizia e decoro urbano. Pur incidendo in misura limitata sui quantitativi complessivi, questa tipologia di rifiuto assume un ruolo rilevante sia sotto il profilo gestionale sia sotto quello economico.

Ma quanti rifiuti da spazzamento stradale si producono in Italia?

Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2025 di ISPRA – che costituisce il principale strumento ufficiale di monitoraggio della produzione, raccolta e gestione dei rifiuti in Italia – i rifiuti da spazzamento stradale sono classificati con codice EER 20 03 03 e, in base ai criteri introdotti dal DM 26 maggio 2016, concorrono al calcolo della raccolta differenziata esclusivamente per la quota avviata a recupero, mentre le quantità destinate allo smaltimento rientrano nei rifiuti urbani indifferenziati.

Dal punto di vista quantitativo, i dati mostrano un andamento stabile e in lieve crescita delle quantità di spazzamento stradale avviate a recupero. Nel 2024 il quantitativo nazionale ha superato le 507 mila tonnellate, in aumento rispetto ai quasi 422 mila tonnellate del 2020. Questa frazione rappresenta oggi circa il 2,5% della raccolta differenziata complessiva, confermando un contributo contenuto, ma significativo all’interno del sistema.

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Quante tonnellate di rifiuti da spazzamento si raccolgono in Italia?

I rifiuti da spazzamento stradale mostrano un andamento in aumento rispetto al 2023. A livello territoriale, la maggiore concentrazione si registra nelle regioni del Nord, con 279,9 mila tonnellate recuperate, seguite dal Centro con 115,1 mila tonnellate e dal Sud con 112,5 mila tonnellate. La distribuzione geografica evidenzia un divario ancora marcato tra le diverse aree del Paese, ma conferma una dinamica positiva, in linea con il rafforzamento dei sistemi di raccolta e recupero su scala nazionale.

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A quanto ammontano i costi di gestione dei rifiuti da spazzamento stradale?

La rilevanza dello spazzamento stradale emerge in modo ancora più evidente nell’analisi dei costi del servizio di igiene urbana. Le attività di spazzamento e lavaggio delle strade costituiscono, infatti, una voce autonoma e significativa dei costi fissi. Nel 2024 il costo medio nazionale per questa attività è pari a 27,2 euro per abitante, in crescita rispetto al 2014. Le differenze territoriali risultano marcate: si passa dai valori più elevati registrati in Toscana (oltre 34 €/ab) a quelli più contenuti del Friuli-Venezia Giulia (circa 14 €/ab).

Nel complesso, i dati ISPRA evidenziano come i rifiuti da spazzamento stradale, pur non essendo una frazione determinante in termini quantitativi, rappresentino un elemento strutturale del servizio pubblico di igiene urbana, con impatti rilevanti sull’organizzazione del servizio, sui costi sostenuti dai comuni e sugli obiettivi di qualità ambientale e urbana.

Il ruolo strategico di Gruppo Esposito

Alla luce di questo scenario, il Gruppo Esposito gioca un ruolo cruciale. L’azienda bergamasca è infatti titolare di una tecnologia brevettata, la prima realizzata in Italia e in Europa che permette il recupero di materia dai rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale. Con oltre 400mila tonnellate di rifiuti avviati a recupero ogni anno, Gruppo Esposito opera con l’obiettivo di potenziare l’economia circolare attraverso la trasformazione dei rifiuti da spazzamento stradale in materie prime e prodotti di qualità e certificati. Un impegno capillare che non si limita al territorio italiano, oggi forte di 16 impianti realizzati e 5 in fase di progettazione e realizzazione, in particolare nell’area di Venezia, Torino e Alghero, ma che si estende anche a Paesi europei ed extra europei, per i quali sono stati realizzati dei brevetti specifici.

In questo settore, Gruppo Esposito si conferma un leader e un partner per gli Enti e le istituzioni che stanno lavorando attivamente sull’ottimizzazione dei processi di recupero e trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale in Italia e nel Mondo.

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