I limi sono sedimenti misti, composti da una frazione inorganica (sabbia fine, limo, argilla) e una frazione organica (fanghi biologici, residui del processo depurativo), che si depositano progressivamente sul fondo delle vasche di nitrificazione, ossidazione, denitrificazione e sedimentazione degli impianti di depurazione per reflui civili e industriali. Con il tempo riducono il volume utile delle vasche, compromettendo l’efficienza del processo depurativo e rendendo necessaria la pulizia periodica.
Impianto trattamento e recupero limi
Soluzioni mobili on-site per la pulizia delle vasche di depurazione
Il Gruppo Esposito, attraverso la società Ecocentro Tecnologie Ambientali, propone una tecnologia specifica per il trattamento e il recupero dei limi che si accumulano nelle vasche di depurazione. A differenza dei sistemi di smaltimento tradizionali, i nostri impianti mobili per il trattamento dei limi sono progettati per intervenire direttamente in loco, offrendo un servizio flessibile e altamente performante.
Questa soluzione per il recupero dei limi è ideale per la pulizia e la manutenzione di vasche di nitrificazione, ossidazione, denitrificazione e sedimentazione di impianti di depurazione per reflui civili e industriali.
Riduzione volumetrica e recupero di materia dai limi
L’obiettivo principale della nostra tecnologia per il trattamento dei limi è la drastica riduzione dei costi di gestione per l’ente gestore:
- Riduzione dei rifiuti: abbattimento del 70-80% del quantitativo di limi destinato allo smaltimento finale.
- Separazione delle frazioni: isolamento della frazione inorganica da quella organica dei limi.
- Economia circolare: la frazione organica separata può essere immediatamente ricircolata in testa al depuratore, ottimizzando i processi biologici.
Impianti trattamento e recupero limi
Allestimento e montaggio dell'impianto mobile
Svuotamento vasche e alimentazione impianto
Trattamento e separazione delle frazioni
Conferimento a impianti di trattamento e recupero
SMONTAGGIO E PULIZIA CANTIERE
Tecnologia brevettata e vantaggi operativi
Scopri tutte le nostre tipologie di impianti
Domande frequenti
Conferire i limi tal quali significa trasportare grandi volumi di materiale ad alto contenuto di acqua verso impianti di smaltimento esterni, con costi logistici e di conferimento elevati. L’impianto mobile del Gruppo Esposito consente invece di trattare i limi direttamente presso il depuratore, riducendo di circa il 70%-80% la quantità destinata allo smaltimento finale. Il beneficio è duplice: meno tonnellate da trasportare e meno tonnellate da conferire. Per i gestori di impianti di depurazione che effettuano pulizie periodiche programmate, il vantaggio economico risulta quindi significativo.
Il processo si articola in quattro fasi. Nella prima fase l’impianto mobile viene trasportato e installato presso il sito del cliente. Nella seconda fase i limi vengono asportati dalle vasche con mezzi dotati di attrezzature specifiche e alimentati direttamente all’impianto. Nella terza fase, cuore del sistema, una vasca d’attrizione con getti d’acqua ad alta pressione disgrega la frazione organica da quella inorganica, e un idrociclone separa la torbida organica dalla componente inerte. Nella quarta fase un vibroasciugatore disidrata la frazione inorganica residua, che viene caricata in container per il trasporto verso impianti autorizzati.
Il processo di lavaggio e separazione dei limi rappresenta un’applicazione della tecnologia brevettata di Soil Washing sviluppata dal Gruppo Esposito. Si basa sugli stessi principi adottati negli impianti di trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale e dei rifiuti spiaggiati. I principi operativi sono infatti comuni: disgregazione e separazione delle particelle costituenti il rifiuto, ciclonatura, trattamento chimico-fisico delle acque e loro ricircolo all’interno del processo. La principale differenza risiede nella configurazione mobile dell’impianto e nella sua specifica taratura, definita al fine di adattarsi alle caratteristiche granulometriche ed al contenuto organico dei limi da depurazione.
La frazione organica separata durante il trattamento può essere immediatamente ricircolata in testa alla sezione di trattamento biologico del depuratore. Questo passaggio ottimizza le performance dell’impianto di depurazione e riduce ulteriormente i volumi da gestire come rifiuto. È un esempio concreto di economia circolare applicata alla gestione dei reflui: ciò che viene separato come scarto del fondo vasca torna a essere risorsa operativa del depuratore stesso.
No. Il servizio è chiavi in mano. Il Gruppo Esposito gestisce l’intera logistica: trasporto dell’impianto mobile, installazione, asportazione dei limi dalle vasche, trattamento, disidratazione, carico dei container, smontaggio e pulizia del cantiere. L’unico requisito per l’ente gestore è garantire la disponibilità di un punto di allacciamento idrico e di un punto di allacciamento elettrico presso il sito di intervento.
L’intero impianto è certificato CE e accompagnato dalla documentazione tecnica conforme alla normativa vigente, incluso il manuale di uso e manutenzione secondo quanto previsto dalla Direttiva Macchine. La certificazione copre tutte le sezioni operative, dalla vasca d’attrizione, all’idrociclone brevettato fino al vibroasciugatore, garantendo al committente la conformità dell’intervento anche sotto il profilo della sicurezza sul lavoro.
Il servizio è indicato per impianti di depurazione di reflui civili e industriali dotati di vasche di nitrificazione, ossidazione, denitrificazione e sedimentazione in cui si verifica accumulo di limi sul fondo. È particolarmente vantaggioso per depuratori di medie e grandi dimensioni con programmi di manutenzione periodica, dove i volumi di limi da gestire rendono economicamente conveniente il trattamento on-site rispetto al conferimento a impianti esterni.