Inaugurato a Druento il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale: la tecnologia di Gruppo Esposito al servizio dell’economia circolare piemontese
Inaugurato a Druento il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale: la tecnologia di Gruppo Esposito al servizio dell’economia circolare piemontese
Il 10 giugno 2026 è stato inaugurato a Druento (TO) il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale che contribuisce a rafforzare l’autonomia impiantistica del territorio e a promuovere un modello sempre più efficiente di economia circolare.
L’impianto, realizzato all’interno del sito di Cidiu Servizi S.p.A. in Strada Cassagna e di proprietà del Consorzio C.A.DO.S., rappresenta oggi il primo impianto regionale dedicato a questa specifica tipologia di rifiuti. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, il presidente dell’Autorità Rifiuti Piemonte Paolo Foietta, i vertici del Gruppo Cidiu, Ezio Esposito e i rappresentanti dell’azienda omonima, insieme al sindaco di Druento Carlo Vietti e ai sindaci dei Comuni appartenenti al bacino consortile.
L’intervento è stato finanziato quasi integralmente attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I lavori sono stati avviati nel settembre 2024 e completati nell’ottobre 2025, seguiti da un periodo di avviamento che si è concluso nel maggio 2026 con l’entrata a pieno regime dell’impianto.
I numeri dell’impianto
- Investimento complessivo: 6 milioni di euro
- Capacità autorizzata: 30.000 tonnellate/anno
- Potenzialità di trattamento: circa 11 tonnellate/ora
- Superficie complessiva: 5.500 mq, di cui 1.900 coperti
- Acqua di processo recuperata e riutilizzata: oltre il 75%
- Energia impiegata: 100% da fonti rinnovabili certificate
- Addetti operativi: 4
La tecnologia brevettata di Gruppo Esposito
Il cuore tecnologico dell’impianto è rappresentato dal processo di soil washing sviluppato e brevettato dal Gruppo Esposito, una soluzione consolidata che consente di valorizzare i rifiuti da spazzamento stradale attraverso il recupero delle diverse frazioni presenti.
Il sistema opera mediante sezioni automatizzate dedicate al trattamento di solidi, liquidi e fanghi, separando la componente inorganica da quella organica e massimizzando il recupero di materia. Particolare attenzione è riservata all’efficienza ambientale del processo: oltre il 75% dell’acqua utilizzata viene infatti depurata e reimmessa nel ciclo produttivo, mentre l’intero impianto è alimentato con energia proveniente da fonti rinnovabili certificate.
Grazie a questa tecnologia, gli aggregati recuperati, quali sabbia, ghiaino e ghiaietto, ottengono la certificazione CE e possono essere reimpiegati nel settore delle costruzioni per la produzione di calcestruzzi, malte, miscele bituminose e sottofondi stradali. La frazione organica viene invece avviata all’impianto di compostaggio presente nello stesso polo impiantistico, riducendo ulteriormente il ricorso allo smaltimento in discarica.
Si tratta di un modello che interpreta concretamente i principi dell’economia circolare, trasformando un rifiuto complesso in nuove risorse utilizzabili all’interno delle filiere produttive del territorio.
Dall’avviamento alla piena operatività: il supporto continuo di Gruppo Esposito
Per Gruppo Esposito la realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti rappresenta l’inizio di un percorso di collaborazione che prosegue anche nelle fasi successive alla consegna.
Nel corso dei sei mesi di avviamento, il team tecnico ha affiancato costantemente il personale di Cidiu Servizi, monitorando il corretto funzionamento delle linee, verificando le performance dei macchinari e sviluppando attività di formazione specialistica finalizzate a garantire la piena autonomia gestionale dell’impianto.
Un’attività di supporto che ha consentito di ottimizzare i processi operativi e di raggiungere rapidamente le condizioni di piena operatività. Oggi l’impianto tratta i rifiuti da spazzamento stradale, contribuendo in modo concreto al recupero di materia e alla riduzione degli impatti ambientali legati alla gestione del rifiuto.
Un impianto strategico per il territorio piemontese
I rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale presentano caratteristiche particolarmente variabili e richiedono tecnologie dedicate per essere trattati e valorizzati. Fino a oggi, una quota significativa dei materiali prodotti nel bacino servito da Cidiu veniva trasferita fuori regione per il trattamento.
Con l’entrata in funzione dell’impianto di Druento, il ciclo di gestione viene invece completato interamente sul territorio piemontese, con evidenti benefici in termini ambientali, logistici ed economici. La disponibilità di un’infrastruttura dedicata consente infatti di ridurre la dipendenza da impianti esterni, contenere i trasporti e favorire il recupero locale delle risorse.
Il progetto rappresenta quindi un tassello importante nel percorso di sviluppo dell’economia circolare regionale, mettendo a disposizione dei Comuni un impianto moderno e tecnologicamente avanzato capace di trasformare un rifiuto in una nuova materia prima.
Con quello di Druento salgono a oltre 17 gli impianti realizzati da Gruppo Esposito sul territorio nazionale attraverso la propria tecnologia di soil washing, confermando il ruolo dell’azienda come partner industriale di riferimento per lo sviluppo di soluzioni innovative dedicate al recupero di materia e alla sostenibilità ambientale.